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Peugeot 208: La rivoluzione del Leone tra “Hypersquare” e 500 km di autonomia

La Peugeot 208 non è solo una city car: è la “regina” delle vendite in Europa. Ma per la prossima generazione, attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, il marchio del Leone ha deciso di non limitarsi a un semplice trucco e parrucco. La nuova 208 cambierà pelle, anima e “spina”. Ecco tutto quello che sappiamo (e che vi farà venire voglia di guidarla).

Fuori: Lo stile “Polygon” che graffia

Dimenticate le linee attuali. La futura 208 prenderà ispirazione dal futuristico concept Peugeot Polygon. Aspettatevi un look più scolpito, quasi architettonico:

  • Firma luminosa: I celebri tre artigli diventeranno ancora più sottili e tecnologici, probabilmente integrati in una mascherina che si fonde con la carrozzeria.

  • Proporzioni: Sarà leggermente più larga e “piantata” a terra, con sbalzi ridotti per massimizzare lo spazio interno senza sacrificare l’agilità urbana.

Dentro: Addio volante, benvenuto “Hypersquare”

Qui la rivoluzione è totale. Peugeot è pronta a mandare in pensione il classico volante rotondo per introdurre l’Hypersquare: un comando rettangolare ispirato al mondo del gaming e dei jet.

  • Steer-by-wire: Niente piantone meccanico. Lo sterzo sarà elettronico, rendendo la guida iper-diretta (e il parcheggio un gioco da ragazzi).

  • Cinema a bordo: Al centro della plancia debutterà un imponente schermo panoramico da 21 pollici, lo stesso già visto sulle sorelle maggiori 3008 e 5008, per un’esperienza digitale mai vista su una “piccola”.

Sotto: Il debutto della piattaforma STLA Small

La vera notizia è “sotto il vestito”. La 208 sarà la prima auto del gruppo Stellantis a utilizzare la piattaforma STLA Small, progettata specificamente per l’elettrico:

  • Autonomia da record: Grazie a batterie che andranno dai 37 kWh fino a ben 82 kWh, la nuova e-208 punta a superare il muro dei 500 km con una singola ricarica.

  • Multi-energia? Sebbene il focus sia sul full electric, la piattaforma permetterà di mantenere versioni ibride per chi non è ancora pronto al grande salto.

  • Il ritorno del mito: Tenetevi forte, torna la GTi. Ma sarà elettrica. Si parla di oltre 280 CV e uno scatto 0-100 km/h in meno di 6 secondi.

Il verdetto in anteprima: La Peugeot 208 del 2026 non vuole più essere “solo” un’utilitaria di successo, ma punta a diventare il riferimento tecnologico dell’intero segmento B. La sfida a Renault 5 e Tesla Model 2 è ufficialmente aperta.

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